Concessione di un bonus una tantum a fondo perduto a favore delle microimprese della Campani

COMUNICATO STAMPA REAZIONE AGENTI IMMOBILIARI ASSOCIATI

“Pochi, maledetti, subito!”, così proclamava il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel consueto appuntamento del venerdì, l’imminente uscita del bando e dei moduli riguardanti il Piano Socio Economico della regione.Sono davvero così pochi che in molti resteranno sprovvisti del bonus di € 2.000 “una tantum” destinato alle microimprese.Sono di recente infatti state pubblicate sul sito del Burc della Regione Campania le modalità ed i dettagli relativi al suddetto bonus e tra i codici Ateco ammissibili non risultano quelli relativi agli Agenti Immobiliari.gli agenti immobiliari regolarmente iscritti al registro delle imprese e che hanno subito la chiusura totale delle attività a seguito del decreto del 11 marzo non sono menzionati.Una dimenticanza non da poco, che non fa che avvalorare la tesi che la nostra categoria, formalmente appartenente ai commercianti anche se sostanzialmente più simile ai professionisti, non conta praticamente nulla.Una dimenticanza che probabilmente lascia intendere che da oggi le agenzie immobiliari potranno riaprire e lavorare? O Forse qualcuno a palazzo Santa Lucia crede che la mediazione immobiliare davvero si possa fare in smart working e non ha pensato di inserirci tra le attività danneggiate?Tutto ciò al momento non è dato sapere ma l’associazione Reazione Agenti Immobiliari Associati non vuole restare con le mani in mano:in nome di tutti gli associati ed idealmente in nome di tutti gli agenti immobiliari campani, dinanzi a questo ennesimo atto di sopruso nei riguardi della categoria tutta che non vuole chinare il capo,

CHIEDE

l’immediato controllo e rettifica dei codici ateco rientranti tra i beneficiari di tale sostegno; se ciò non dovesse accadere la Regione Campania potrebbe essere indirettamente responsabile della rottura della quarantena da parte di molti agenti immobiliari che riterranno doveroso e forse legittimati tornare ad aprire i propri uffici ed a riprendere le attività che sono state interrotte e che hanno portato l’intero indotto ad una grandissima sofferenza.