FULVIO GALASSO : TITOLARE AGENZIA “DOMUS AUREA” DI SALERNO

 

 

 

Come ogni settimana torna la rubrica “Cinque domande a…”  uno spazio dove incontreremo e daremo voce a tutti gli associati REazione  ascoltando le loro opinioni, consigli e riflessioni. Un momento di confronto, in cui ogni associato potrà ripercorrere le tappe salienti della sua carriera immobiliare fino ad arrivare ai giorni nostri. La parola agli esperti…

FULVIO GALASSO : TITOLARE AGENZIA “DOMUS AUREA” DI SALERNO

Quando e come hai iniziato l’attività di mediatore immobiliare?

“Ho iniziato circa dieci anni fa con l’agenzia del collega Antonio Braccia il quale per me è stato un grande maestro, molto pignolo ed è grazie a lui ed ai suoi insegnamenti  se oggi posso dire di avere un po’ di successo nella mia attività.”

Come tutti avrai avuto dei momenti negativi nel tuo percorso, cosa è accaduto e come ne sei uscito vincitore? 

“Tutti abbiamo avuto nella nostra vita lavorativa degli alti e bassi, io personalmente, nel momento in cui ho intravisto un momento di standby,  mi sono ostinato ad investire ancora  di più, in modo  tale da riuscire ad ottenere i risultati.  La mia filosofia di vita consiglia quindi di non fermarsi mai ed è proprio nel momento in cui notiamo che le cose stanno andando in maniera negativa che dobbiamo trovare subito un metodo e quindi una soluzione per affrontare il problema e risolverlo; ciò aiuta anche a riflettere e comprendere i motivi per cui è arrivato il momento negativo.” 

Hai aderito a REazione, ci racconti la tua scelta di far parte di questa associazione? 

“Ho aderito a REazione perchè ho sempre stimato il presidente Polverino per il suo modo estremamente brillante di rivoluzionare il mondo dell’agente immobiliare, cercando di unire tutti sotto l’etica professionale e quindi riuscendo a trovare una sorta di fusione tra più colleghi, ma una fusione seria, non mirata ad avere privilegi personali.” 

Come giudichi l’ingresso degli istituti di credito all’interno del mercato immobiliare, possono rappresentare un ostacolo per la categoria o per i clienti che si affidano a loro? 

“Ritengo che l’ingresso delle banche nel mercato immobiliare sia dovuto in parta anche ad un nostro demerito, poiché la categoria negli anni ha avuto , per colpa di tanti colleghi, una mancanza  di serietà e professionalità che ha portato la clientela ad avere sfiducia in noi e ciò ha permesso a colossi economici come gli istituti di credito di approfittare della voragine creatasi per inserirsi.”

Molte persone, anche grazie alla tecnologia ed i portali, credono che un affare immobiliare sicuro possa farsi senza intervento di un mediatore abilitato, cosa consigli loro e come può l’agente immobiliare essere sempre punto di riferimento per gli stessi? 

“Ricollegandomi alla domanda precedente, la mancanza di professionalità e di tutela verso il cliente  da parte di molti colleghi negli anni ha dato una percezione sbagliata del nostro lavoro in almeno il 50 % di clienti con i quali ci interfacciamo, i quali, per disavventure, truffe, operazioni portate a termine con poca serenità e disagio, vedono il mediatore purtroppo soltanto come una persona che vuole intascare una provvigione. Questo ha causato l’aumentare di molti annunci privati, poiché questa fetta di clientela scontenta è arrivata a credere che il lavoro del mediatore immobiliare può essere sostituito da quello dei portali, cercando di vendere privatamente. Il mio maestro mi ha sempre insegnato ad essere professionale, serio, seguire i clienti fino alla consegna delle chiavi , è solo in questo modo che possiamo recuperare la fiducia dei nostri clienti, ma tutto questo può avvenire soltanto se poniamo in essere una grande coalizione tra colleghi, eliminando le mele marce.”