LUIGI AVINO : TITOLARE AGENZIA “INCONTRO IMMOBILIARE ” PASTENA – SALERNO

Come ogni settimana torna la rubrica “Cinque domande a…”  uno spazio dove incontreremo e daremo voce a tutti gli associati REazione  ascoltando le loro opinioni, consigli e riflessioni. Un momento di confronto, in cui ogni associato potrà ripercorrere le tappe salienti della sua carriera immobiliare fino ad arrivare ai giorni nostri. La parola agli esperti…

LUIGI AVINO : TITOLARE AGENZIA “INCONTRO IMMOBILIARE ” PASTENA – SALERNO

 

Quando e come hai iniziato l’attività di mediatore immobiliare?

“Ho Iniziato questo lavoro la bellezza di ventotto anni fa quasi, era il 30 ottobre del 1989. Ho iniziato in un ufficio piccolo, un’ ex portineria, un’esperienza che mi ha dato tantissimo, grazie anche alle mie preghiere quotidiane e ringrazio ancora oggi l’amministratore di  quel fabbricato che oggi non c’è più, Giovanni Tepedino, che mi ha dato questa possibilità, l’aver creduto in un giovane che voleva semplicemente emergere.” 

In che cosa  a tuo avviso il mercato immobiliare  è cambiato dai tuoi inizi ad oggi?

È cambiato soprattutto nell’umanità, poiché c’è stata la fine del rapporto tra gli Uomini agenti immobiliari ( intesi sempre come esseri umani, maschi o femmine che siano) ed il cliente. In passato si aveva un rapporto tutto speciale con i nostri clienti, c’era molto contatto umano, mentre oggi ci si affida molto spesso a dei portali o piattaforme che quasi sempre tutto hanno tranne che delle competenze per svolgere un’attività del genere. Però ammetto che noto un cambiamento di rotta, si sta ritornando al passato, visto anche il ritorno di clienti che in precedenza hanno avuto a che fare con la nostra struttura. “

Hai aderito a REazione, ci racconti la tua scelta di far parte di questa associazione?

Facendo seguito alla precedente risposta, proprio per tal motivo ho aderito a REazione, un’associazione fatta principalmente da Uomini che mirano ad avere rapporti umani, offrendo sicuramente formazione e tanti altri servizi ma soprattutto un’immagine di umanità che l’associazione ha messo in campo, unita alla professionalità, a differenza di altre associazioni per le quali l’associato è soltanto un numero. Per il momento sono contento della scelta, mi sta bene farne parte e spero questa associazione rimanga sempre con i piedi per terra come ha fatto fino ad oggi”.

La formazione, a detta di tutti, è un fattore essenziale per l’agente immobiliare , su quali temi a tuo avviso deve essere costantemente aggiornato per distinguersi?

“La formazione è sicuramente un elemento fondamentale per la nostra attività, per essere al passo con le leggi e tutto ciò per cui è importante un aggiornamento costante ma è chiaro che va abbinata anche l’onestà dell’agente, il quale può essere anche formatissimo, ma se non è leale difficilmente può andare da qualche parte. È chiaro che se miri ad avere  un risultato temporaneo, che non ti faccia vedere più in là del tuo naso, può anche andar bene; ma se vuoi guardare a lungo termine, l’onestà è ciò che fa la differenza, fa parte dei princìpi di qualsiasi attività ed anche della vita sociale.”

In conclusione,  l’agente immobiliare di oggi,  può essere considerato un elemento insostituibile tra le varie figure che ruotano attorno al mercato immobiliare? 

Non dobbiamo essere così presuntuosi, l’agente immobiliare di oggi può essere un elemento importante a cui dover dare il giusto valore ma soltanto se lo stesso agente lo merita. Molto spesso, anche nelle riunioni che facciamo in ufficio, dico sempre che dobbiamo essere  come una lancetta di un orologio che lavora in simbiosi con tutto il meccanismo: un agente per lavorare bene e dare un contributo importante deve essere messo in un circuito collaborativo nei confronti del cliente, per fare gli interessi dello stesso cliente, che poi diventano anche i propri interessi.

Ma forse uno degli elementi più gravi del mercato immobiliare è proprio la presunzione di molti agenti immobiliari, e quindi proprio attraverso questa domanda, invito tutti gli associati, che sicuramente sono persone umili, oneste e preparate, a stare comunque sempre con i piedi per terra, così come dobbiamo necessariamente fare, perché dare una mano ad un cliente e portare il nostro contributo all’acquisto di una casa non significa assolutamente essere dei super professoroni, significa semplicemente essere elemento importante nella trattativa ma non insostituibile.”