MATTEO MOGAVERO : TITOLARE AGENZIA “MOGAVERO.IT SERVIZI IMMOBILIARI” DI PELLEZZANO ( SA )

Come ogni settimana torna la rubrica “Cinque domande a…”  uno spazio dove incontreremo e daremo voce a tutti gli associati REazione  ascoltando le loro opinioni, consigli e riflessioni. Un momento di confronto, in cui ogni associato potrà ripercorrere le tappe salienti della sua carriera immobiliare fino ad arrivare ai giorni nostri. La parola agli esperti…

MATTEO MOGAVERO : TITOLARE AGENZIA “MOGAVERO.IT SERVIZI IMMOBILIARI” DI PELLEZZANO ( SA )

1 Quando e come hai iniziato l’attività di mediatore immobiliare?

“Ho mosso i primi passi in questo mondo nel lontano 1997, presso l’agenzia immobiliare del compianto Gianni Erra,  ed ho ufficialmente ottenuto l’iscrizione all’albo nel 1998.

Tutto iniziò per caso… ero un giovane in cerca di occupazione e su una rivista locale lessi un annuncio di ricerca personale presso un supermercato; nel comporre il numero di telefono sbagliai qualcosa e così mi rispose la sig.ra Caterina, moglie di Gianni, che mi convinse a tenere un colloquio presso di loro.

Tutto ebbe inizio così!”

2 Per molti questa attività è nata quasi per caso, per curiosità oper cambiare vita; è vero che quasi sempre in un secondo momento subentra la passione e l’amore per ciò che diventa il lavoro della vita? E quanto può incidere ai fini dei risultati?

Ebbene sì, io sono uno di quelli che hanno iniziato a muoversi in questo settore per puro caso e, a volerla dire tutta, credo che per quelli della mia generazione sia quasi sempre stato così. Quella dell’agente immobiliare, a quei tempi, era una professione sconosciuta ai più, ben lontana dal boom degli ultimi anni e, nella maggior parte dei casi, la si intraprendeva per caso. Il fatto, però, che gli inizi possano essere legati alla casualità e che si possano ottenere dei buoni risultati non significa che sia semplice, tutt’altro! E’  un mestiere difficile ed impegnativo, soprattutto quando si è agli esordi ed i risultati tardano ad arrivare. Ci si ritrova più di una volta a chiedersi se ne vale davvero la pena. Cosa fa la differenza tra chi molla e chi tiene duro? La passione. Solo quella è la chiave per riuscire, unita all’umiltà, alla voglia di imparare ed alla costanza.” 

3 Hai aderito a REazione, ci racconti la tua scelta di far parte di questa associazione? 

E’ una scelta praticamente obbligata per tutti gli operatori del settore dotati di un minimo di buon senso. Le sigle associative note a livello nazionale sono legate ad associazioni più o meno potenti ma che a mio avviso non hanno mai realmente tenuto conto degli interessi della categoria degli agenti immobiliari. Reazione invece, a fronte di una quota associativa davvero minima, offre ai suoi associati una serie di servizi  e di convenzioni di tutto rispetto, dai prodotti tipografici,  all’assicurazione professionale, alle convenzioni con studi legali ecc.. per finire con quello che credo sia il vero fiore all’occhiello dell’associazione, ovvero un fittissimo calendario di corsi di formazione, costante e totalmente gratuito, utile sia ai titolari e responsabili di agenzia per tenersi costantemente aggiornati, che ai giovani agenti immobiliari bisognosi di imparare la professione da zero. Per questo ringrazio vivamente il Presidente nonché amico Daniele Polverino, per l’enorme impegno profuso per permettere a noi associati di godere dei vantaggi che il suo lavoro ci apporta e per la trasparenza con cui gestisce l’associazione stessa. Per dirla con uno slogan Reazione è un’associazione di categoria CREATA DAGLI AGENTI IMMOBILIARI PER GLI AGENTI IMMOBILIARI. Non credo ci sia altro da aggiungere.” 

4 Quali sono i “nemici” o gli ostacoli che più spesso minano il percorso di un professionista come un Agente Immobiliare? 

“Ostacoli non ne vedo tantissimi, aldilà forse della presunzione o ignoranza di alcuni professionisti che si ergono a consulenti di nostri clienti pensando di essere più esperti di noi nella mediazione, provocando ritardi ed incomprensioni varie che molto spesso possono pregiudicare il buon esito di un affare.  Il pericolo maggiore che pensandoci bene potrebbe creare danni  è quello dell’ingresso delle banche nel settore della mediazione, ma lo reputo  un pericolo per i clienti più che per la nostra categoria, in quanto per ovvie ragioni le banche non possono garantire quella terzietà che la legge sulle mediazioni impone a tutela dei diritti di entrambe le parti contraenti.”

5 La professione di Agente Immobiliare,  come e forse piu di ieri, richiede adeguata preparazione e conoscenza, a tuo avviso cosa è indispensabile per poter offrire un servizio eccellente nel tempo? 

“Per offrire un servizio eccellente a mio avviso è necessario e fondamentale la continua formazione ed il costante aggiornamento professionale, utili  per tenersi al passo coi tempi e per riuscire a seguire il mutamento delle varie leggi e norme che regolano il settore della mediazione immobiliare. Tra queste voglio sottolineare le varie norme che, dal 2006, con la famosa legge Bersani, hanno posto a carico del mediatore una serie di adempimenti ed una serie di responsabilità che fino a quel periodo non appartenevano a questa figura professionale.”